Viaggio volontariato nelle Isole Canarie per un’esperienza formativa a contatto con la natura

Un articolo di Alessandro Nicoletti dedicato al volontariato ambientale alle Isole Canarie, l’arcipelago al largo delle coste africane ricco di specie uniche endemiche e paesaggi mozzafiato.

volontariato alle isole canarie

Le Isole Canarie sono un arcipelago situato nell’Oceano Atlantico, e precisamente al largo dell’Africa nord-occidentale.

In particolare, l’arcipelago delle Canarie è costituito da sette isole maggiori ed altre isolette minori, tutte di origine vulcanica, ed è una comunità autonoma della Spagna.

Il capoluogo delle isole, è diviso tra Santa Cruz de Tenerife (che era l’unica capitale fino al 1927), e Las Palmas de Gran Canaria.

Io ho vissuto alle Canarie per ben 3 anni della mia vita e posso garantirti che il tempo speso qui non è mai sprecato.

Dai paesaggi lunari dell’entroterra, alle coste frastagliate a picco sull’oceano, è difficile non innamorarsi di questa terra.

Ambiente e aree protette nelle Isole Canarie

Le isole Canarie, grazie ai venti alisei, godono di un clima mite, in alcuni periodi secco, in altri piuttosto umido. Queste isole sono molto famose anche per la biodiversità presente nel suo territorio.

Ci sono flora e fauna molto variegate, e, prima dell’arrivo degli aborigeni, le isole erano popolate da animali endemici, alcuni estinti, come ad esempio: lucertole giganti, ratti giganti e tartarughe giganti tra gli altri.

Attualmente sono comunque presenti diverse specie autoctone di flora, come il cosiddetto albero del drago (un albero considerato il simbolo delle Canarie, che può raggiungere anche i 20 metri d’altezza), i pini e palme tropicali, molti bananeti, piante grasse di agave, aloe vera e cactus. Tra le specie vegetali, c’è poi una grande quantità di fiori, come le orchidee, oppure i fiori simbolo delle Isole Canarie, le buganville. Inoltre, ci sono in queste isole ben 2.000 varietà differenti di fiori esotici.

Anche la fauna selvatica presente alle Canarie è molto ricca.

In particolare c’è un abbondante fauna marina, che annovera specie tra le quali, ad esempio ci sono: il pesce pappagallo, le murene, i pesci volanti e il pesce civetta; ci sono poi anche le tartarughe marine e i delfini, molti tonni, barracuda, aragoste, sardine, nonché, al largo dell’Oceano Atlantico è possibile trovare balene, marlin, pesci vela, ma anche squali (come ad esempio lo squalo martello).

Inoltre nelle Isole Canarie vivono numerosi specie di uccelli: c’è ne sono sia che si riproducono nell’arcipelago, sia che fanno rotta nelle isole durante la migrazione. Numerosi, ad esempio, sono i pappagalli, ma anche canarini (che sono l’uccello più rappresentativo delle Isole Canarie).

Tra le specie autoctone ci sono alcune lucertole, e in particolare quelle del genere Gallotia, che possono raggiungere anche i 60 centimetri di lunghezza.

La vastissima varietà di fauna e flora locale e esotica, viene tutelata nelle Isole Canarie soprattutto grazie alle numerose aree protette presenti sul territorio.

Ed infatti 4 dei 13 Parchi nazionali della Spagna, si trovano alle Canarie, ossia: il Parco nazionale del Teide su Tenerife, il Parco nazionale Timanfaya su Lanzarote, il Parco nazionale della Caldera de Taburiente su La Palma, ed il Parco nazionale di Garajonay su La Gomera.

Esperienze di volontariato ambientale per la tutela di balene e delfini nelle Isole Canarie

Le esperienze di volontariato che si possono fare nelle Isole Canarie in tema di salvaguardia dell’ecosistema sono numerose. Esistono infatti diverse organizzazioni locali e internazionali che realizzano progetti per la tutela dell’ambiente e degli animali.

Una di queste, ad esempio, si svolge a Tenerife, e riguarda la protezione di delfini e balene.

I volontari interessati possono candidarsi al progetto tutto l’anno, considerato che il centro in cui si svolge è sempre attivo. D’altra parte nella zona sud-ovest dell’isola, è possibile ammirare per la maggior parte dell’anno un gruppo di balene pilota e di delfini; ma anche circa 24 specie di cetacei che migrano attraverso le acque delle Canarie, come ad esempio le balenottere azzurre e le maestose orche assassine.

I requisiti di partecipazione al progetto, prevedono che i volontari siano muniti di una macchina fotografica di buona qualità, di un binocolo, e una app di GPS (per smartphone).

Inoltre prima di partire l’associazione promotrice del progetto, fornisce ai volontari supporto in diverse attività, come ad esempio: per la preparazione dei documenti necessari alla partenza, per l’assicurazione medica, oppure per eventuali visti e attrezzatura.

L’associazione ospitante, fornisce ai volontari anche l’alloggio, i pasti nei giorni in cui svolgono le attività di volontariato, momenti di orientamento e formazione sul progetto, supporto in loco in caso di emergenza.

I volontari che partecipano a questo progetto, prendono dunque parte attivamente nella conservazione e nella salvaguardia delle popolazioni di balene e delfini più a rischio.

A Tenerife d’altra parte ci sono numerosi osservatori specializzati nell’osservazione dei cetacei, nonché scienziati e tecnici, al fianco dei quali i partecipanti possono fare un’esperienza davvero formativa.

In particolare, i volontari che si recano presso il centro hanno la possibilità di prendere parte a diverse attività, come ad esempio: partecipare alle uscite in barca giornaliere, per monitorare i cetacei di passaggio nella zona; assistere il personale; monitorare i cetacei da postazioni sulla terra ferma; svolgere attività volte a sensibilizzare turisti e la popolazione locale sul tema della salvaguardia di balene e delfini.

Inoltre i volontari partecipano alle attività di pulizia delle spiagge, ma anche di pulizia e manutenzione del centro e dell’alloggio.

Esperienza di volontariato per la tutela dei gatti nelle Isole Canarie

Un’altra esperienza di volontaria che si può fare nelle Isole Canarie si svolge nel comune di Puerto de Mogàn, e riguarda la tutela dei gatti.

È qui che opera l’associazione Cat-mandu, che dal 2012 si prende cura dei gatti che popolano questo luogo, occupandosi in particolare dei gatti randagi.

La popolazione di Puerto de Mogàn, prima dell’arrivo dell’associazione, non accettava di buon grado i gatti randagi, che dunque spesso venivano maltratti. Da qui è nata quest’associazione, che ogni giorno lavora tra le difficoltà di questo luogo situato sulle Isole Canarie (si pensi che è difficile anche procurarsi l’acqua fresca, perché sull’isola non si ha a disposizione acqua pubblica).

Ogni volontario si occupa di una o più colonie di gatti, e le attività a cui i volontari che partecipano a questa esperienza sono chiamati a prendere parte, sono diverse, e prevedono ad esempio: dare acqua e cibo agli animali; prendersi cura della loro igiene; partecipare con lo staff dell’associazione ai pattugliamenti, al fine di individuare altri animali randagi e recarsi dal veterinario per farli sterilizzare o castrare (pratica resa obbligatoria dall’amministrazione del Comune di Puerto de Mogàn); inoltre, portare i gatti dal veterinario quando stanno male, e accudirli nella fase di recupero.

Che aspetti, associati all’associazione Keep the Planet e parti insieme all’insegna di un viaggio volontariato in Spagna vivendo un’esperienza unica.

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