Volontariato ambientale in Africa per la conservazione dei leoni

volontariato con i leoniIl leone è un mammifero carnivoro di grandi dimensioni (la massa corporea di questi animali, in alcuni maschi, può arrivare a superare i 250 kg).

Questo animale si colloca all’apice della catena alimentare, non avendo predatori in natura e potendo potenzialmente cibarsi di qualsiasi specie. Per questa ragione il leone è soprannominato il “Re della savana” o il “Re degli animali”.

Tipicamente i leoni abitano la savana e le praterie, ma possono anche adattarsi ad aree cespugliose e foreste. Sopravvivono in natura da dieci a quindici anni, mentre in cattività possono arrivare fino a venti.

I maschi di leone (che si distinguono dalle femmine della specie per la folta criniera), in particolare, non superano spesso i dieci anni d’età in natura, a causa degli infortuni derivanti dalle lotte con i rivali per il dominio sul branco.

Una caratteristica particolare dei leoni sta nel fatto che i branchi generalmente sono composti da un maschio alfa e da altri leoni maschi che, per lo più, sono fratelli e cugini di quest’ultimo; nonché dalle femmine, per la maggioranza imparentate tra loro.

Ciò accade perché i cuccioli di leone maschio vivono in gruppo fino alla loro maturazione sessuale, per poi essere scacciati dall’alfa.

I giovani maschi, una volta allontanati dal vecchio branco, restano insieme, formando un piccolo branco di soli maschi o fanno squadra con altri nomadi non imparentati con loro, e cercano di formare le proprie famiglie, in genere scacciando un altro maschio alfa e prendendo il controllo del suo branco.

Molto tempo fa il leone era il secondo grande mammifero più diffuso dopo l’uomo, sull’intero pianeta.

Ad oggi la popolazione di questo animale è però decimata, soprattutto a causa del continuo impoverimento del suo habitat naturale e del protrarsi della caccia di frodo ai suoi danni. Si pensi che è stato stimato che dal 1975 la popolazione di leoni africani è scesa dell’80-90%.

La criticità della situazione ha portato a mettere in pratica nuove misure di protezione mirate ad assicurare la sopravvivenza della specie, e, in particolare, sono sorte negli anni diverse aree protette e istituti (presso cui è possibile andare a prestare opera di volontariato), che prevedono programmi di tutela dei leoni e che ricercano soluzioni che integrino i bisogni dei leoni con quelli dell’ecosistema in cui vivono e delle comunità locali del posto.

I paesi principali dove fare volontariato con i leoni

Fare volontariato con i leoni è un’esperienza davvero affascinante. D’altra parte, il Re del regno animale sta oggi affrontando molte minacce e il numero di esemplari è in costante declino.

È tuttavia possibile fare qualcosa per questo animale, ad esempio facendo volontariato in un progetto sulla fauna selvatica o in un santuario per animali selvaggi.

Ci sono diverse aree protette, centri ed istituti che organizzano da anni programmi di volontariato per la tutela e la salvaguardia dei leoni. Soprattutto nelle zone di Sudafrica, Namibia o Botswana, è possibile prendere parte ad esperienze che consentono ai volontari di lavorare a stretto contatto con questi animali.

Una di queste esperienze ad esempio si può fare Botswana. Qui è possibile partecipare alle attività volte al sostegno, alla riabilitazione e al monitoraggio della fauna selvatica, e, in particolare, dei leoni.

I volontari  lavorano per riabilitare la riserva a uno stato più naturale e aiutano lo staff locale a monitorare la variegata fauna selvatica.

Un altro luogo in cui è possibile recarsi a fare volontariato per la salvaguardia dei leoni è in Namibia. Qui è possibile infatti prendere parte come assistenti alle attività del centro di tutela degli animali selvatici presente a Kanaan ad esempio, aiutando a raccogliere dati per la ricerca sulle specie di carnivori che vivono in questa splendida area.

Uno dei luoghi più popolati dai leoni è poi il Sudafrica, e per questo motivo in questo Paese sono attivi diversi programmi di volontariato per la salvaguardia della fauna selvatica. 

Questo parco, situato a una dozzina di chilometri da Livingstone, è registrato come patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1989, ed è conosciuto in tutto il mondo come ospite di una parte delle spettacolari cascate Victoria.

Tipologia di attività di volontariato con i leoni

Per prendere parte ad un’esperienza di volontariato per la salvaguardia dei leoni, non sono richiesti generalmente particolari requisiti o una grande esperienza. È generalmente sufficiente infatti avere 18 anni, parlare inglese ed avere una grande passione per gli animali.

Ci sono tuttavia progetti specifici e dedicati anche ai laureati e a chi è in possesso di particolari conoscenze in ambito di biologia, zoologia, scienze ambientali, veterinaria e materie affini.

Chiunque insomma, partecipando ad un progetto di volontariato, oltre a realizzare una grande esperienza umana e professionale per sé stesso, può fornire un grande aiuto nella salvaguardia dei leoni.

Le attività di volontariato che possono svolgersi nel corso di un progetto per la salvaguardia dei leoni sono varie, e possono includere: lavoro sul campo per restituire l’area alla fauna selvatica; lavorare sui dati di ricerca e conoscere le specie selvatiche; utilizzare l’unità Cybertracker per raccogliere informazioni sui movimenti degli animali; organizzare conferenze e workshop sulla conservazione e il bracconaggio dirette alla comunità; prendere parte a progetti educativi (come ad esempio la creazione di un libro per la sensibilizzazione per bambini).

Vi sono poi progetti che prevedono un contatto maggiore con gli animali, e che prevedono attività come: fornire aiuto nella ricerca e nella cura dei leoni, raccogliendo dati, seguendo i leoni che vivono liberi nel parco, curando e nutrendo i leoni che vivono in cattività e che aspettano di essere rilasciati in libertà; è possibile essere coinvolti in diverse ricerche ambientali, come ad esempio lo studio del comportamento dei leoni in un’area protetta e della relazione che hanno con l’ambiente; è possibile occuparsi della protezione degli animali, ad esempio rimuovendo le trappole durante le pattuglie anti-bracconaggio, curando i sentieri, rimuovendo le erbacce, preparando delle aree del parco prima del rilascio dei leoni;

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