Volontariato ambientale in Belize: idee per un viaggio nella natura

volontariato ambientale in belizeIl Belize è uno Stato dell’America Centrale, con capitale la città di Belmopan. I confini terrestri di questo paese sono a sud e ovest con il Guatemala, a nord con il Messico; ad est invece è bagnato dal Mar dei Caraibi ed affaccia sul Golfo dell’Honduras.

In Belize il clima è prevalentemente tropicale, con stagioni calde e le piogge, che caratterizzano i mesi che vanno da maggio a novembre.

Ambiente in Belize

Uno dei più grandi problemi del Belize sono gli uragani, che in diverse occasioni hanno devastato questa bellissima terra. Si ricorda ad esempio quello del 1961, che ha colpito la parte centrale del Paese devastando Belize city (l’ex capitale). Fu in questa occasione che il governo del Belize, decise di spostare la capitale in una zona più interna dello Stato, ossia nella città di Belmopan

In Belize comunque c’è molto rispetto per il tema della salvaguardia ambientale. Una buona parte del territorio è infatti protetto, e, inoltre, un sito di questo Paese è stato inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO: la riserva naturale della Belize Barrier Reef.

D’altra parte la fauna e la flora del Belize sono abbastanza ricche. Alcune specie vegetali e animali di questo luogo rappresentano un vero e proprio simbolo nazionale. Tra questi l’orchidea nera, considerata il fiore nazionale del Belize, ed il mogano (uno dei magnifici alberi giganti della foresta pluviale belizana).

Tra le specie animali figurano invece il tucano dal becco rosso, l’uccello nazionale del Belize, che spicca per i colori brillanti delle sue piume, verde, blu, rosso e arancione, e per il grande becco. Un altro animale è poi il Tapiro di Baird, specie animale protetta dalla legge del Belize, e che rappresenta uno tra i più grandi mammiferi terrestri dei tropici americani.

Volontariato ambientale in Belize

Esiste un grande numero di progetti che permettono di fare un’esperienza di volontariato ambientale in Belize, sia per la salvaguardia dell’ecosistema che per la tutela delle specie vegetali e animali. Una di queste esperienze è soprattutto ideale per i volontari amanti delle immersioni, o anche semplici appassionati del mondo marino. Il progetto riguarda principalmente la tutela dei fondali marini in Belize, e si svolge nella città di San Pedro, che è una piccola città sull’isola di Ambergris Caye, in particolare nella località di Placencia.

Questo luogo è situato vicino alla barriera corallina del Belize (la seconda barriera corallina più grande al mondo), che è considerata patrimonio mondiale dell’UNESCO ed è sede di una grande varietà di piante e animali.

Per partecipare a questi progetti non è richiesta nessuna esperienza specifica, né in ambito di ricerca, né delle immersioni. Tuttavia, i volontari devono comunque avere i seguenti requisiti: saper nuotare, essere in buona salute per poter effettuare immersioni, avere a cuore la tutela dell’ambiente e dell’ecosistema marino del Belize.

Le attività a cui i volontari sono chiamati a collaborare sono varie, e possono riguardare: la raccolta dati per il monitoraggio dello stato di salute della barriera corallina e della quantità di specie animali durante e dopo la stagione della pesca; individuare le tartarughe marine presenti nella zona e i loro nidi, nonché spostare le uova in un luogo sicuro se è necessario; i volontari possono poi lavorare collaborando con una ONG locale impegnata nel monitoraggio dei coccodrilli nella laguna di Pacencia, e nella tutela del loro ambiente naturale; possono essere coinvolti in attività di bonifica delle spiagge e in immersioni di salvataggio volte a monitorare l’inquinamento oceanico che colpisce la barriera corallina; possono essere chiamati ad aiutare i pescatori locali a piantare alghe (spesso utilizzate come mezzo di sostentamento alternativo per combattere lo sfruttamento della pesca nella zona); possono partecipare alle iniziative di educazione ambientale, che consistono generalmente nella visita delle scuole, o nel condurre campagne di sensibilizzazione per le comunità vicine.

I volontari che non sono ancora in possesso di un brevetto per le immersioni, hanno poi l’opportunità di partecipare ad un corso imparando le tecniche di respirazione, la pulizia della maschera, la compensazione e il linguaggio dei segni subacquei. Chi invece è già un esperto in possesso del brevetto da sub, può fare un corso che ha il fine di fornire una formazione completa per le ricerche e le ispezioni sott’acqua.

In questa esperienza i volontari alloggiano a San Pedro o presso una famiglia locale, potendo così osservare le abitudini e le usanze del Paese; oppure in un alloggio condiviso con altri volontari (dipende dal tipo di progetto a cui si prende parte).

I volontari che soggiornano e partecipano ai progetti in Belize hanno un grande numero di occasioni per esplorare il meraviglioso paesaggio circostante, sia durante il fine settimana (momento in cui non si collabora ai progetti), sia a fine giornata. I volontari possono impiegare il tempo libero in diverse attività (ad esempio trekking, immersioni, kayak e sono solo alcune), nonché possono scegliere tra più di 250 isole da visitare.

Volontariato con gli animali in Belize

In Belize esistono diversi progetti che prevedono anche la tutela degli animali abbandonati e maltrattati. In Belize infatti, come in molti Paesi del Sud del mondo, gli animali randagi come cani gatti sono guardati con paura dalla popolazione locale.

Una di queste esperienze di volontariato si può fare a San Pedro, una città del Belize in cui il numero di cani e gatti abbandonati senza cibo e cure mediche è molto alto. In questa città c’è un rifugio per animali e una clinica veterinaria che si prendono cura di queste creature, oltre a facilitare l’accesso alle cure mediche per gli animali delle famiglie a basso reddito. Il compito dei volontari in questa esperienza., consiste nell’assistere lo staff locale nelle attività quotidiane, ossia: nutrire gli animali, pulire le cucce, fare il bagno ai cani, nonché in attività di manutenzione del centro. Inoltre, i volontari si occupano della salute di questi animali, partecipando a ispezioni, esami, ecc.

I volontari sono chiamati in questa esperienza anche ad assistere un consulente esperto nelle pratiche di adozione; a partecipare a programmi di sensibilizzazione della comunità locale, promuovendo campagne educative nelle comunità e nelle scuole elementari locali, e aiutando la gente del posto a superare la paura di cani e gatti randagi.

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