Viaggio naturalistico in Messico alla ricerca della natura selvaggia

viaggio naturalistico in messicoFamoso per le sue spiagge tropicali e le antiche rovina Maya, il Messico non è certamente solo questo. Qui infatti è possibile inoltrarsi in fantastiche foreste ricche di flora e fauna tipiche del Centro America.

Qui potrai inoltre vivere delle fantastiche esperienze di volontariato, in Messico infatti è molto sviluppato il volontariato ambientale, uno degli argomenti preferiti di Keep the Planet.

Noi infatti abbiamo il doveroso compito di mettere in contatto i volontari italiani con le associazioni locali che lavorano per la conservazione dell’ambiente.

Per chi vuole fare volontariato in Messico ha infatti tante opportunità di scelta: qui è infatti possibile lavorare per la conservazione delle tartarughe marine, la tutela delle balene, per lo sviluppo dell’ecoturismo e tanto altro ancora.

Non resta che scegliere il progetto più adatto e partire.

Per i soci di Keep the Planet abbiamo ideato un servizio di aiuto e guida, per scoprirlo associati e diventa uno di noi.

Viaggio naturalistico in Messico

Il Messico è uno Stato situato al confine tra gli Stati Uniti d’America e l’America Latina (confina anche con Belize e Guatemala), ed ha come capitale Città del Messico.

La sua forma di organizzazione governativa è la Repubblica presidenziale federale, per questo motivo il Paese è composto da 31 Stati, ed è ufficialmente denominato Stati Uniti Messicani.

Questo Stato è un luogo incantevole in cui organizzare un viaggio, tanto è che ogni anno milioni di persone provenienti da ogni parte del mondo decidono di andare a visitarlo.

In particolare, in Messico è ancora possibile vedere i resti delle antiche civiltà dei Maya e degli Atztechi, ma anche le numerose cittadine che hanno mantenuto il tipico stile dei coloni spagnoli.

Inoltre, il Messico affascina i turisti per le sue bellezze naturali che vanno dalle splendide spiagge che si affacciano sul Golfo del Messico e sull’oceano Pacifico, al paesaggio molto diverso da una zona all’altra (ci sono montagne, zone desertiche, giungle, ecc.).

Ma uno dei motivi che rende il Messico una meta davvero imperdibile per gli amanti della natura, sta nel fatto che è uno dei 17 Paesi megadiversi presenti sul pianeta.

Infatti, in Messico il tasso di biodiversità è altissimo, e si stima che sul suo territorio convivano circa 2000 specie di animali differenti; nonché circa 25.000 specie vegetali!

Fauna selvatica in Messico

animali messicoIl clima ed il territorio messicani fanno si che nel Paese convivano un grande numero di specie animali differenti.

E cosi, nei boschi sulle montagne si possono trovare animali come i giaguari, gli orsi o i temibili puma; nelle zone desertiche al nord del Paese, coyote e lupi; sono poi numerose le specie di rettili e anfibi che popolano le coste ed i corsi d’acqua messicani, e che vanno dalle tartarughe, iguane, agli alligatori e a diverse specie di serpenti.

Tra gli animali nativi del Messico, c’è ne sono alcuni unici al mondo.

Tra questi ad esempio ci sono: il cacomistle che è un mammifero nativo simile nell’aspetto a una scimmia, e popola il Messico del Sud; l’axolotl, che è una specie in grave pericolo di estinzione, e si può trovare nei laghi e nei fiumi del Messico centrale (in particolare a Xochimilco); o il quetzal, che è un uccello nativo molto colorato, e si trova negli altopiani tropicali, o ancora l’ocelot, noto anche come gattopardo o lupo cerviero per il suo verso simile ad un ululato.

In Messico ci sono poi anche molte specie animali marine, come gli squali e le balene. In particolare, nei mari di questo Paese vive uno dei più piccoli cetacei esistenti al mondo, ossia la vaquita, che è una focena a rischio di estinzione (si stima che ne siano rimasti solo 30 esemplari al mondo).

Tutela ambientale in Messico

La sussistenza di un così alto tasso di biodiversità ha fatto sì che il governo messicano sia più volte intervenuto nel tempo per tutelarla, attraverso una fitta rete di aree protette, attraverso le istituzioni (come ad esempio la Commissione nazionale delle aree protette), ma soprattutto creando un vero e proprio sistema nazionale di informazione sulla biodiversità, incaricato di studiare e promuovere l’utilizzo ottimale dei diversi ecosistemi.

D’altra parte, l’habitat naturale del Messico è costantemente minacciato da problemi ambientali e, in particolare, dal clima estremo che spesso è causa di eventi metereologici devastanti, ma anche per i problemi che derivano dall’attività umana come ad esempio la deforestazione e l’inquinamento.

In particolare, il problema dell’inquinamento è accentuato dalla poca conoscenza delle tecniche di smaltimento dei rifiuti, che finiscono per causare danni non solo alla salute degli uomini e degli animali, ma anche alle colture e all’ambiente in generale. Ad esempio, uno dei problemi legati all’inquinamento più grave è lo smaltimento dei rifiuti di plastica.

Ad oggi in Messico una grande parte del territorio è considerata area naturale protetta, e ci sono circa 30 riserve della biosfera, più di 60 parchi nazionali, nonché aree per proteggere la flora e la fauna, zone di protezione naturale, santuari naturalistici e molto altro ancora.

Inoltre, molte di queste aree, sono state dichiarate patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO.

Ad esempio, tra queste, ci sono: la valle di Tehuacán-Cuicatlán che rappresenta la zona arida o semi-arida con la più ricca biodiversità di tutto il Nord America (ed è inoltre considerato l’habitat originario della mesoamerica); la riserva della biosfera di El Pinacate (che comprende l’omonimo vulcano) ed il gran deserto di Altar, famoso per le sue alte dune di sabbia; la riserva della biosfera delle farfalle monarca, che si trova a nord di Città del Messico, e che prende il nome dalle milioni di farfalle che ogni autunno tornano a colorare questo splendido habitat naturale; le isole e aree protette del Golfo di California; e ancora, il santuario delle balene di El Vizcaíno, situato nella penisola della bassa California.

Ma oltre a questi importanti siti, ci sono anche riserve naturali come la riserva di Rio Lagartos, popolata da oltre trecento specie di uccelli e dal fenicottero rosa, che sceglie le sue lagune per nidificare; oppure il Parco Naturale di Xcaret, dove si può fare il bagno con i delfini ospitati nel delfinario all’interno del parco.

Il periodo migliore per un viaggio in Messico

Chi vuole partire per un viaggio in Messico deve tenere conto del fatto che è un Paese dal paesaggio variegato e con altitudini diverse, ma soprattutto che ciò comporta aspetti climatici differenti a seconda della stagione e della zona in cui ci si reca a visitare il Paese. D’altra parte, in particolare nei mesi che vanno da maggio a ottobre, il Messico è colpito dalla stagione delle piogge, e si abbattono spesso sul Paese cicloni e uragani che creano disagi e devastazione.

Per il resto dell’anno il clima nel nord del Messico, che è una zona desertica, è piuttosto secco ed è pertanto afoso di estate e freddo di inverno. Nel sud invece, nelle zone costiere, c’è un clima caldo – umido tutto l’anno

Quindi, il periodo migliore per visitare il Messico è senza dubbio quello che va da dicembre ad aprile, poiché consente di visitare tutte le attrazioni che questo Paese offre, avendo anche la possibilità di immergersi nello splendido habitat naturale del luogo.

Viaggio naturalistico in Messico alternativo: il volontariato

In apertura di articolo abbiamo parlato delle opportunità di volontariato che si presentano in Messico.

Nel paese infatti è possibile vivere un’esperienza diversa dal classico turismo mettendo a disposizione parte del proprio tempo al servizio di una causa ambientale.

Ogni anno infatti sono decine di migliaia i viaggiatori che scelgono questa forma di viaggio solidale dove si prende parte attiva della tutela dell’ambiente.

Per chi ama l’avventura, la natura e gli animali, il Messico è davvero la meta ideale.

Moltissime di queste esperienze di viaggio naturalistico sono situate all’interno o ai bordi dei parchi nazionali e offrono l’opportunità di uscire dai classici itinerari turistici e di immergersi nella cultura locale.

Spesso le associazioni sono gestite proprio dai messicani più sensibili alle tematiche ambientali e offrono il loro bagaglio culturale al viaggiatore straniero voglioso di conoscere la natura del paese.

Per scoprire le migliori esperienze di volontariato in Messico, diventa socio dell’associazione Keep the Planet.

Le attrazioni naturalistiche del Messico

attrazioni naturalistiche in messicoTra le zone più belle del Messico dove fare volontariato ambientale citiamo sicuramente la Baja California, quella lunga e stretta penisola costituita da montagne e da spiagge che si affacciano sull’oceano Pacifico e sul Golfo di California.

Qui c’è un’altissima concentrazione di vita marina tra cui spiccano le balene. Qui avrai l’onore di ammirare leoni marini, tartarughe, delfini, balenottere e squali nel periodo della migrazione.

I viaggiatori possono scoprire questo ambiente unico e protetto facendo kayak, camping, snorkeling, diving, barca a vale o lunghe escursioni.

Nel golfo troviamo inoltre gli ultimi esemplari di vaquita, il cetaceo sull’orlo dell’estinzione che per il quale si sono attivate moltissime grandi associazioni ecologiste.

Dal versante atlantico invece possiamo iniziare il nostro viaggio verso Cozumel, un’isola messicana posta nel Mar dei Caraibi, poco al largo della Penisola dello Yucatán famosa per le immersioni subacque.

Nei suoi fondali troviamo una meravigliosa barriera corallina, ma anche sulla terra ferma non mancano le attrazioni naturalistiche, tra cui il parco Chankanaab. Si possono effettuare escursioni nella foresta, escursioni in barca a vela e molto altro ancora.

Tra i principali parchi nazionali da visitare almeno una volta, segnaliamo:

  • Sumidero Canyon National Park, Chiapas;
  • Grutas de Cacahuamilpa National Park, Guerrero;
  • Islas Marietas National Park, Nayarit;
  • Basaseachic Falls National Park, Chihuahua;
  • Iztaccíhuatl-Popocatépetl National Park, Puebla;
  • Lagunas de Montebello National Park, Chiapas;
  • Nevado de Toluca National Park, State of Mexico;
  • Palenque National Park, Chiapas;
  • Cumbres de Monterrey National Park, Monterrey;

Considerando che in Messico ci sono oltre 70 parchi nazionali, gli amanti della natura non hanno certo di che lamentarsi. Nonostante i problemi ambientali che affliggono l’intero pianeta, in Messico infatti si è da sempre cercato di mantenere intatto ove possibile il territorio.

 Consigli per viaggiare in Messico sicuri ed organizzati

Il primo aspetto da considerare quando si decide di organizzare un viaggio è certamente quello dei costi. Nonostante sia difficile trovare un volo economico per il Messico, una volta atterrati il paese non è carissimo e si può viaggiare con budget ridotti.

Ovviamente le zone turistiche sono anche le più costose, ma si possono dimezzare i costi partecipando ad una delle esperienze di volontariato che noi di Keep the Planet promuoviamo.

Considera che molte associazioni chiedono pochi dollari al giorno in cambio di vitto e alloggio e trasporti nelle varie zone naturalistiche del paese.

Noi di Keep the Planet non a caso pensiamo che contribuire alla conservazione della natura mentre si viaggia è una delle esperienze più belle al mondo.

In Messico è inoltre possibile spostarsi noleggiando un automobile, oppure utilizzando i mezzi di trasporto pubblici a costi contenuti.

Attenzione a non dimenticare l’assicurazione di viaggio, mai uscire dall’europa senza.

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