Viaggio naturalistico alle Filippine: paradiso di acqua e terra

Un articolo di Alessandro Nicoletti, fondatore di Keep the Planet, per gli amanti della natura in cerca di una destinazione per un viaggio naturalistico all’insegna della sostenibilità. Preparati al tuo viaggio naturalistico alle Filippine.

viaggio naturalistico alle filippineComposto da oltre 7000 isole tropicali situate nell’Oceano Pacifico occidentale, l’arcipelago delle Filippine ha molti luoghi da esplorare per gli appassionati di fauna selvatica alla ricerca di specie endemiche uniche al mondo.

Specie che purtroppo sono in pericolo di estinzione come lo squalo balena, una delle attrazioni principali di chi vuole avvistare fauna selvatica alle Filippine, oppure il dugongo, un’altra specie icona in pericolo che è ancora possibile avvistare in questo paese.

I viaggi naturalistici all’insegna dell’ambiente sono necessari per creare quell’alternativa virtuosa all’inquinamento e allo sfruttamento delle risorse.

Le popolazioni locali spesso poco abbienti devono avere la prova che un animale selvatico vivo vale molto di più rispetto ad un animale morto e questo è possibile solo attraverso lo sviluppo di un turismo responsabile capace di portare viaggiatori negli angoli del pianeta sotto tutela ambientale.

Questo è ovviamente possibile alle Filippine, uno dei paesi in cima alla lista della biodiversità animale e vegetale al mondo.

Noi di Keep the Planet consigliamo inoltre di fare un passo in più rispetto al semplice viaggio naturalistico e cioè quello di prendere parte attiva alla conservazione del paese che si visita attraverso un’esperienza di volontariato ambientale.

Fare il volontariato alle Filippine è il miglior modo non solo di aiutare l’ambiente, ma anche di vivere un’avventura incredibile a contatto con i locali che dedicano la loro vita alla protezione di animali e natura.

Qui puoi partecipare alla conservazione della vita marina, partecipare a spedizioni scientifiche aiutando i ricercatori, ripristinare la barriera corallina e molto altro ancora.

Un viaggio diverso, più consapevole, meno frettoloso, attento alle esigenze del paese che si vuole visitare contribuendo a progetti importanti per il futuro del nostro bistrattato pianeta.

Se desideri prendere parte attiva alla conservazione della biodiversità delle Filippine, diventa socio di Keep the Planet, accedi al database riservato e ricevi la mia assistenza personale per l’organizzazione del viaggio.

Viaggiare nelle Filippine: informazioni generali

La Repubblica delle Filippine si trova nell’Oceano Pacifico e corrisponde ad un frammentato arcipelago formato da ben 7.641 isole, diviso in 3 regioni: Mindanao a sud, Visayas nel centro, Luzon a Nord.

La capitale, Manila, si trova sull’isola più grande dell’arcipelago, cioè Luzon, e la sua area metropolitana comprende addirittura 17 città, con oltre 12 milioni di abitanti.

La sua posizione la rende spesso bersaglio di terremoti e violente tempeste, ma non solo: è una delle zone più ricche di biodiversità al mondo, che rendono le Filippine una meta ideale per viaggi naturalistici e ambientali.

Quanto costa viaggiare nelle Filippine

Le Filippine sono distanti circa 15 ore di aereo dai principali aeroporti italiani, scalo compreso. Ciò significa che il costo del viaggio è molto alto, ma viene però compensato dal basso costo della vita. Inoltre non è una meta turistica frequentata come altre isole del Sud-Est asiatico, ad esempio la Thailandia. Ma se cercate un’immersione nella natura, è proprio quello che fa per voi.

Spostamenti, visti e denaro nelle Filippine

Se volete visitare le Filippine come turisti, non avrete bisogno di alcun visto! Riceverete, all’arrivo, un visto turistico valido per 30 giorni, con la possibilità di rinnovarlo per altri 30 giorni.

Il Peso filippino è la valuta ufficiale delle Filippine, e vi consigliamo di procurarvene il più possibile anche nell’aeroporto d’arrivo; può essere un problema, infatti, la poco diffusa possibilità di pagare con carte di credito.

Il paese, essendo formato da un vasto arcipelago, ha bisogno di mezzi molto diversi per essere visitato.

Oltre agli aerei nazionali, essenziali per gli spostamenti più lunghi ma che andrebbero prenotati con anticipo, è possibile spostarsi con i traghetti tra un’isola e l’altra.

Per spostarsi tra le città e le campagne, invece, potete usare i tipici jeepneys, economici ma affollati, i tricycle, oppure autobus e taxi. Se invece sei un tipo avventuroso, per pochi spiccioli puoi chiedere un passaggio in scooter a chiunque passi. Ma con cautela!

Qual è il miglior periodo per visitare le Filippine?

Il periodo migliore un viaggio nelle Filippine va dai primi mesi dell’anno fino ad aprile.

Dopo, per quanto i costi si riducano, diventa eccessivamente caldo per godersi una vacanza nella natura. Poi le piogge si intensificano, quindi si corre il rischio di passare una pessima vacanza.

Situazione sanitaria e sicurezza nelle Filippine

Per partire, non è obbligatorio nessun tipo di vaccino.

Sono pero vivamente consigliati i vaccini per l’epatite A, l’epatite B e il tifo; per sicurezza, è meglio consultare il proprio medico. E nonostante non ci siano rischi per la salute, dotarsi di un’assicurazione sanitaria può essere utile in caso di emergenza.

Sempre e comunque prima di partire per qualsiasi viaggio contattare il proprio medico di famiglia.

Non essendo ancora una zona molto turistica, non ci sono pericoli per i turisti che scelgono le Filippine come meta del proprio viaggio.

Basta fare sempre attenzione ai luoghi che si visitano e alle persone a cui ci si affida in viaggio, e non si avranno problemi di alcun tipo.

Tuttavia, gli inconvenienti sono sempre dietro l’angolo, la prima spesa da preventivare è l’assicurazione medica di viaggio.

Attenzione, mai viaggiare senza assicurazione di viaggio a qualsiasi età altrimenti si rischia moltissimo.

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L’ambiente delle Filippine

viaggio volontariato alle filippineL’arcipelago delle Filippine è unico per biodiversità ed endemismo.

Il clima tropicale unito all’estensione geografica hanno reso il paese uno scrigno di specie diversissime, sia marine che terrestri.

Pochi sono i posti più adatti per una vacanza naturalistica.

Le foreste tropicali e le spiagge permettono la sopravvivenza di 13.500 specie vegetali, 110 specie di vertebrati terresti e addirittura 600 specie di uccelli. L’ampio territorio marino, invece, ospita ben 3000 specie di pesci e 20.000 specie di molluschi. Ecco spiegata, in breve, l’eccezionale biodiversità del paese.

La flora è rigogliosa e la fauna molto varia anche grazie alla natura del territorio: l’arcipelago è di origine vulcanica, per questo il suolo è così fertile.

Inoltre, trovandosi a metà tra il Tropico del Cancro e l’Equatore, sussistono due zone climatiche diverse: mentre nella zona meridionale il clima è equatoriale, in quella settentrionale è tropicale monsonico.

Tra gli animali più caratteristici ricordiamo:

  • il tarsio delle Filippine: queste stupende creature sono originarie delle Filippine, si trovano principalmente a Bohol, ma possono essere visti a Mindanao, Leyte, Samar e in alcune aree periferiche. Hanno degli occhi fissi molto insoliti, che li rendono tanto carini quanto strani e curiosi;
  • il dugongo: è un mammifero dell’ordine Sirenia; è l’unica specie del genere Dugong, molto simile al lamantino da cui si differenzia soprattutto per la forma biforcuta della coda. Per secoli oggetto di caccia, è oggi a rischio d’estinzione. Il dugongo è un animale acquatico di grossa mole e di colore grigio-biancastro che può superare i 3 metri di lunghezza, per un peso compreso tra 400 e 500 kg;
  • lo squalo balena: fa parte dei condritti, la classe di pesci caratterizzati da uno scheletro cartilagineo che comprende inoltre tutte le specie di squali e razze esistenti. Le dimensioni notevoli che raggiungono gli esemplari adulti (lunghezza massima misurata di 12,6 metri e 21,5 tonnellate) lo hanno premiato come il pesce più grande al mondo.

Tutela ambientale nelle Filippine

Nonostante il continuo disboscamento di parti importanti delle foreste equatoriali, le Filippine sono molto attive nella tutela del territorio.

La particolare biodiversità ha spinto alla creazione di innumerevoli parchi naturali e aree protette, tra le mete preferiti dei turisti del paese.

La rete delle aree naturali protette delle Filippine comprende 240 aree protette che coprono una superficie totale di 35.700 km².

Quasi il 12% del territorio delle Filippine è parte di aree protette, che si dividono tra parchi nazionali, parchi naturali, aree paesaggistiche protette, riserve marine, riserve forestali e oasi naturalistiche.

Alcune di queste aree sono state ovviamente inserite tra i Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Uno dei problemi principali dell’arcipelago è l’immenso inquinamento da plastica che minaccia l’intero ecosistema marino.

Le Filippine sono vittima del capitalismo folle della crescita infinita che inonda tutti i paesi del mondo con prodotti usa e getta senza che il paese sia pronto a livello di infrastrutture.

In tutto il sud-est asiatico infatti i rifiuti plastici in acqua sono un serio problema e la soluzione è ancora lontana da essere raggiunta.

Tradizionalmente venivano usate le foglie di banana per avvolgere i cibi e quant’altro, oggi le multinazionali occidentali vendono addirittura bicchieri di acqua mono dose come se la bottiglietta non fosse già abbastanza.

Principali attrazioni naturalistiche delle Filippine

cosa vedere alle filippineIl Parco Nazionale del monte Arayat si trova sull’isola di Luzon ed è uno dei più antichi del paese. Istituito nel 1937, protegge le alture del monte Arayat, risultante di uno stratovulcano ormai spento alto poco più di mille metri. È possibile avventurarsi fin dentro il cratere, dopo una camminata non troppo lunga.

Numerosi sono i Patrimoni dell’Umanità istituiti dall’Unesco.

Tra questi spicca il Parco marino di Tubbataha Reef, con una ricchissima barriera corallina ancora incontaminata.

Ma di estrema bellezza è anche il Parco Nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa, che ospita un complesso ecosistema “monte-mare” grazie al suo fiume; lo stesso che ha creato uno spettacolare paesaggio carsico.

Oltre a quelle già citate, sono numerosissime le attrazioni naturalistiche delle Filippine.

Risulta addirittura difficile riuscire a visitare le più importanti in un viaggio solo, vista la frammentazione geografica delle isole e la lentezza dei trasporti. Ma queste, proprio, non ve le potete perdere:

Santuario naturale della catena del Monte Hamiguitan

La particolarità di questa zona è  l’altitudine variabile dai 75 m. ai 1.637 metri sul livello del mare, che offre habitat molto diversi, sia terresti che acquatici; oltretutto, ad altitudini molto diverse. Un’escursione in un posto simile è perfetta per entrare a contatto con la natura, con la flora e la fauna particolarissimi del luogo.

Arcipelago di Bacuit

Tra le numerose spiagge e isolotti, quelle di Bacuit sono forse le più belle di tutte le Filippine. Con acqua trasparente e finissima sabbia di polvere corallina, le spiagge sono contornate da formazioni rocciose a picco sul mare, costellate di alberi. Il panorama è da cartolina.

Chocolate Hills

Non potete evitare un’emozionante escursione attorno a queste colline naturali. In circa 50 chilometri quadrati si trovano ben 1.260 colline ricoperte di erba verdissima nella stagione delle piogge. Nella stagione secca, invece, l’erba diventa marrone. Da questo deriva il riferimento nel nome.

Viaggio volontariato alle Isole Filippine

Noi come associazione ci facciamo promotori di un viaggio alternativo alle classiche vacanze turistiche dove si consumano i luoghi senza nemmeno viverli appieno.

Lasciare solo soldi nel paese è un atto veloce, spesso inutile e a volte anche controproducente.

Quello che dobbiamo fare è lasciare un ricordo, un esempio, un atto di amore per la natura e l’ambiente.

E certamente non c’è nulla di meglio per farlo di un viaggio volontariato all’insegna della conservazione ambientale.

Le Filippine sono belle quanto dannate, hanno un esagerato bisogno di viaggiatori consapevoli che decidono di impegnare parte del loro tempo per attività di tutela ambientale come la pulizia delle spiagge dai rifiuti plastici, dalla cura di animali feriti nei centri di recupero, nella conservazione degli habitat naturali, nell’educazione ambientale e molto altro ancora.

Puoi farlo anche tu, se desideri prendere parte attiva alla conservazione della biodiversità delle Filippine, diventa socio di Keep the Planet, accedi al database riservato e ricevi la mia assistenza personale per l’organizzazione del viaggio.

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