Le 5 esperienze di volontariato ambientale più affascinanti al mondo

Un articolo di  Alessandro Nicoletti, biologo marino e attivista ambientale italiano fondatore di Keep the Planet, sulle migliori esperienze di volontariato ambientale per la conservazione di natura e animali.

migliori esperienze di volontariato ambientale

Ho deciso di impegnarmi attivamente nella salvaguardia dell’ambiente e delle specie selvatiche in pericolo di estinzione perché penso che la protezione della natura sia una ragione di vita, uno dei motivi più nobili al mondo per alzarsi la mattina.

Per farlo ho fondato Keep the Planet, la mia associazione ambientalista ed ecologista che ha l’ambizioso scopo di contribuire alla salvaguardia della bellezza della natura.

Ci sono diverse strategie per raggiungere lo scopo e sicuramente uno dei più efficaci è quello di prendere parte a diversi progetti di conservazione ambientale sparsi in giro per il mondo.

La mia passione mi ha portato in diversi paesi tra cui l’isola di Zanzibar, in Tanzania per partecipare ad un progetto di riforestazione delle mangrovie, in Australia a contatto con una comunità di aborigeni, in Indonesia a lato di giovani attivisti per la salvaguardia delle foreste del Borneo, in una riserva in Sudafrica per il monitoraggio della fauna africana e infine anche nella vicina Calabria per la tutela delle tartarughe marine del Mediterraneo.

Non c’è infatti bisogno di partire per paesi lontani per aiutare la natura e gli animali, anche se a volte il desiderio di visitare posti lontani c’è eccome.

Queste sono solo alcune delle esperienze di volontariato ambientale che ho avuto la fortuna di intraprendere, ognuna di esse ha rappresentato un piccolo angolo di gioia nella mia vita perché quando ami quello che fai, il tuo umore ne risente.

Da tutte queste esperienze si è consolidata la mia passione per l’attivismo ambientale e la voglia di mettermi in gioco.

Immagino che se sei qui a leggere questa breve guida, anche tu desideri vivere delle esperienze simili.

Ci sono tanti ottimi motivi per iniziare il volontariato ambientale sia in Italia che all’estero.

Non c’è solo la possibilità di viaggiare ed esplorare, ma anche quella di sentirsi parte attiva del cambiamento così importante e necessario.

La natura sta soffrendo per colpa delle attività umane e le persone più sensibili ai temi ambientali devono mettersi in azione per apportare il loro seppur piccolo aiuto alla causa.

Fare volontariato all’estero ti offre una favolosa opportunità di crescita personale, ti da la possibilità di acquisire nuove competenze e conoscenze che arricchiranno il tuo curriculum professionale.

Allo stesso tempo, avrai anche la possibilità di creare nuove connessioni e incontrare persone simili a te che diventeranno forse anche amici per la vita.

Tutte connessioni che un giorno potranno tornarti utile per la tua carriera professionale.

E non solo, un’esperienza di volontariato è anche un’ottima occasione per entrare a contatto con nuove culture, conoscere nuovi paesi in maniera approfondita, un onore che non è sempre concesso al semplice turista.

Non aspettare, prendi in mano la situazione e inizia con questa nuova fantastica avventura.

Per aiutarti a decidere, ho scelto per te 5 esperienze imperdibili di volontariato ambientale, spero che siano di tuo gradimento.

Buon viaggio, seppur virtuale (per il momento :)!!!

Tartarughe in Costa Rica

volontariato tartarughe costa ricaQuando pensiamo al volontariato ambientale si pensa subito al Costa Rica, un piccolo, ma fantastico paese centroamericano che della sostenibilità e della conservazione ne ha fatto la sua bandiera.

Posizionato tra i tropici e la costa del Pacifico, il Costa Rica è una delle nazioni più belle del mondo.

E anche, se copre solamente lo 0,03% della superficie terrestre, offre rifugio all’incredibile numero di 500,000 specie, inclusi giaguari, bradipi, scimmie e cinque diverse specie di tartarughe.

In Costa Rica la conservazione ambientale è un tema molto sentito così come i centri di volontariato dove trascorrere un periodo di vacanza lavoro a contatto con la natura.

Tra le tipologie di volontariato presenti, certamente quelle dedicate alla salvaguardia delle tartarughe marine è uno dei più affascinanti e utili.

Le tartarughe marine hanno infatti bisogno di aiuto perché le spiagge dove depositano le uova vanno monitorate e protette per garantire il maggior numero di nuove nascite.

Per farlo, i volontari prendono parte a squadre di monitoraggio con il compito di individuare e quindi proteggere i nidi di deposizione, pulizia delle spiagge ed educazione ambientale.

Orangotango in Borneo

volontariato con orango tangoTra i diversi paesi che ho avuto il piacere e l’onore di visitare, certamente l’Indonesia e il Borneo occupano un posto particolare nel mio cuore.

E’ qui infatti che è nato il progetto Men of The Forest, il film documentario ambientato appunto nelle foreste del Borneo che parlerà dei danni provocati dalle massicce coltivazioni di olio di palma.

Il Borneo è un paradiso naturalistico tra i più belli al mondo, qui infatti risiedono le foreste tra le più antiche al mondo con tassi di biodiversità straordinari.

E’ dalle foreste del Borneo che sono nate tantissime specie simbolo quali l’orango, la scimmia nasica, il gatto leopardato e il mitico Hornbill.

Questo paradiso è tanto bello quanto dannato: sta scomparendo sotto il peso del cosiddetto sviluppo economico.

Così come in Europa, le attività umane come le coltivazioni stanno infatti sottraendo ampie aree naturali che ad oggi rappresentano l’ultimo rifugio per molte specie animali e vegetali.

Qui è possibile prendere parte a tanti progetti di volontariato che cercano di arginare l’inarrestabile avanzata delle coltivazioni di palme da olio.

Qui varie associazioni organizzano attività quali educazione ambientale nelle scuole, progetti di riforestazione e lotta contro gli incendi illegali.

Alcune associazioni inoltre hanno creato dei centri di recupero per gli orango recuperati o scappati dalla deforestazione.

In questi centri si prepara l’orango alla vita selvatica attraverso uno specifico percorso formativo che prepara l’individuo al ritorno allo stato selvatico.

Squali bianchi in Sudafrica

Grazie alla sua posizione geografica strategia, il Sudafrica ha l’onore di ospitare moltissime specie di grandi pelagici tra cui il maestoso squalo bianco.

Nonostante non si riesce a stabilire in maniera esatta il numero di individui presenti in mare, gli esperti sono concordi ad affermare che le popolazioni di squalo bianco sono in calo per via delle attività umane in mare.

Inserito nelle liste rosse dell’IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura), lo squalo bianco è infatti dichiarato come specie vulnerabile.

Lo stato di conservazione vulnerabile dello squalo bianco rende quindi necessario l’avvio di programmi di conservazione della specie e il Sudafrica è in prima linea al riguardo.

Qui potrai partecipare a programmi di volontariato rivolti alla conservazione della specie che ti porteranno a vivere a bordo di barche insieme ai ricercatori impegnati in progetti di monitoraggio e ricerca.

Elefanti in Thailandia

L’elefante asiatico è l’animale simbolo della Thailandia, ma allo stesso tempo anche il più maltrattato.

I motivi sono da ricercare nel fatto che l’animale subisce un processo molto discusso di addestramento fatto di violenze e maltrattamenti con lo scopo di addomesticare l’elefante per poi utilizzarlo nelle più disparate attività tra cui i lavori pesanti e lo sfruttamento nelle attrazioni turistiche.

Gli elefanti subiscono vari maltrattamenti, vengono infatti sequestrati da piccoli e sottratti dalle loro madri per poi venire legati per diversi giorni senza bere e mangiare, picchiati più e più volte fino alla completa sottomissione.

Il giovane elefante è costretto in una gabbia fatta di legno dove viene tenuto in isolamento per settimane.  La metà degli elefanti muore durante il processo.

Il crudele addestramento può durare settimane o mesi, fino alla completa sottomissione dell’animale.

Devi sapere che se nel tuo prossimo viaggio in Asia parteciperai a una qualsiasi attività a contatto con gli elefanti, sarai complice del maltrattamento.

Non importa che tipo di interazione sia, dalla cavalcata, al bagno, qualsiasi elefante che viene posto a contatto con gli umani ha subito pesanti maltrattamenti.

Questa situazione è ovviamente alimentata dal turista poco consapevole alla ricerca del selfie da mandare alla famiglia e agli amici, una pratica che fortunatamente sta venendo alla luce con associazioni impegnate nella divulgazione.

Questi animali maltrattati purtroppo non sono più capaci di una vita selvatica completamente naturale, situazione che richiede l’intervento di associazioni ed enti benefici che si occuperanno a ridare dignità a questi animali attraverso la creazione di santuari naturalistici dove gli elefanti possano vivere una vita tranquilla senza essere sottoposti alla malvagità degli umani.

Ed è proprio in queste strutture che sarà possibile per il viaggiatore volontario vivere un’esperienza all’insegna del benessere degli animali aiutando con il proprio contributo la sopravvivenza di questi santuari che si prendono cura degli elefanti maltrattati.

Attenzione però, come spesso accade, si nascondono dei finti santuari che non hanno nessun interesse al benessere degli animali, ecco perché ho scritto la guida che ti riporto qui sotto che ti aiuta a riconoscere un vero santuario da uno finto.

Come riconoscere un santuario con animali etico

Panda in Cina

esperienze volontariato animali

Il panda gigante è l’animale simbolo della lotta contro l’estinzione delle specie selvatiche.

I panda giganti vivono in alcune catene montuose della Cina centrale, nelle province di Sichuan, Shaanxi e Gansu.

Un tempo vivevano in zone di pianura, ma l’agricoltura, la bonifica delle foreste e altri sviluppi ora limitano i panda giganti alle montagne.

Nonostante siano una specie in pericolo di estinzione, gli sforzi internazionali hanno finalmente visto i loro frutti con un netto miglioramento della situazione.

Se desideri contribuire alla lotta per la loro conservazione, ci sono diversi modi in cui puoi aiutare.

In un santuario naturalistico dedicato alla conservazione dei panda puoi infatti imparare tutto ciò che c’è da sapere sul panda gigante eseguendo i lavori quotidiani di alimentazione e pulizia, aiutando i ricercatori a raccogliere dati comportamentali e aiutando il team mentre lavora per il processo di insegnamento dei panda per il rilascio in natura.

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